Entrai
Voglio un canarino
Uno?
Uno due
voglio canarini
che cantino
Scelga
Nelle gabbie cantavano
tutt'assieme
ognuno il proprio verso
la scelta era difficile
Quand'entrai i canti
s'alzarono al soffitto
in alto vidi una gabbiata
con tanti canarini impennati
E quelli?
Sono nostrani
dei nostri boschi
vivono assieme
E cantano?
Poco
se non hanno verde attorno
anzi muoiono per niente
un giorno di nebbia e vanno
E questi?
Questi cantan sempre
Sempre?
Sono bestie
cantano se vogliono
giorni e ore preferite
Col sole, vero?
Anche
a due a due o soli
questi cantan sempre
sole nebbia pioggia o vento
cantan sempre
Strano
Pare abbian perso l'orientamento
van dentro e fuori
si sgolano per niente
o tacciono per ore
Sono richiesti?
Certo
con questi si guadagna bene
s'adattano ai rumori
e agli accoppiamenti
son duri a morire
e non soffrono per il bosco
son d'allevamento
e per città van bene
Senta
abito al sesto piano
vivo con la mamma sola
ne voglio uno
che canti quand'ho bisogno
capisce? uno che spii
dentro la malinconia
quando piove per esempio
o troppo chiaro è il cielo
di notte quando veglio
e l'anima mi va via
Uno che sappia
Prenda un nostrano
dei nostri boschi su quelli giuro
nel bosco con la luna
ti piangono in gola
al sesto piano non so
non assicuro
Potrei provare
invento un bosco
in casa con la luna
e sul balcone una tenda
verde a fiori gialli rossi
e attorno vasi di frasconi
Provi ma perde tempo
in pochi giorni
nel bosco finto
vanno
è affare per nessuno
Prenda questi d'allevamento
cantan sempre
perfin di notte se vogliono
Ho bisogno
uno che sappia
quando canta
e mi capisca
Allora prenda quelli
dei nostri boschi
e se li porti fuori
Dovrei cambiare casa
vede? tornare alla campagna
io e la mamma
Ho qui il lavoro
il pane
a due passi il mercato rionale
Scelga dunque quel che vuole
Voglio un canarino
che canti il mattino
e la notte quando veglio
uno che mi capisca
Senta
commercio in canarini e accessori
veda lei si decida e poi torni
II venditore si pulì le mani
Uscii
con la testa assordata
dai trillami
non distinguevo più
nostrani e allevati
portarli fuori
forse
a uno a uno
sulle siepi
nel bosco
di notte
con la luna
e sceglierlo
nel silenzio
uno che sappia
e mi capisca
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sabato 30 agosto 2008
Ricorsi storici
1945 Piazzale 25 aprile
1948 Piazza 25 aprile
1953 Viale 25 aprile
1956 Via 25 aprile
1958 Foro 25 aprile
1963 Via Privata 25 aprile
1965 Calle 25 aprile
1968 Carrugio 25 aprile
1970 Vicolo cieco 25 aprile
1972 Scarico immondizie 25 aprile
1976 Fognature 25 aprile
1980 Gran Piazzale della Libertà...
1948 Piazza 25 aprile
1953 Viale 25 aprile
1956 Via 25 aprile
1958 Foro 25 aprile
1963 Via Privata 25 aprile
1965 Calle 25 aprile
1968 Carrugio 25 aprile
1970 Vicolo cieco 25 aprile
1972 Scarico immondizie 25 aprile
1976 Fognature 25 aprile
1980 Gran Piazzale della Libertà...
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Il tempo libero
È aperta la caccia
l'industria produce salmì di cittadini
con fegatini di ex ministri
cani e padroni annusano i giornali
va mica male — fra morti e feriti
nemmeno un industriale
Gli operai stanno elaborando
la propria fine guadagnandosi il 50 % di cottimo
« Un morto e un ferito per un fagiano conteso »
« Compratevi un ' FRANCHI ' servirà anche ai
[vostri figli »
Sotto la propaganda del giornale c'era la notizia
di un Poeta morto per una crepa al cuore
Uno fra gli operai legge la notizia nel cesso
sul ritaglio di giornale
' Un Poeta morto di crepacuore per aver visto
alla televisione i disastri di un ciclone ' — che fesso —
commenta accucciato l'operaio
Deve rileggere la notizia più volte
spingendo sempre più forte — nel cesso — unico posto
disponibile per il suo tempo libero
l'industria produce salmì di cittadini
con fegatini di ex ministri
cani e padroni annusano i giornali
va mica male — fra morti e feriti
nemmeno un industriale
Gli operai stanno elaborando
la propria fine guadagnandosi il 50 % di cottimo
« Un morto e un ferito per un fagiano conteso »
« Compratevi un ' FRANCHI ' servirà anche ai
[vostri figli »
Sotto la propaganda del giornale c'era la notizia
di un Poeta morto per una crepa al cuore
Uno fra gli operai legge la notizia nel cesso
sul ritaglio di giornale
' Un Poeta morto di crepacuore per aver visto
alla televisione i disastri di un ciclone ' — che fesso —
commenta accucciato l'operaio
Deve rileggere la notizia più volte
spingendo sempre più forte — nel cesso — unico posto
disponibile per il suo tempo libero
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La mia gente
Ho guardato in faccia alla mia gente
c'è poco da sperare — si amano l'un l'altro
si leccano i peli — si parlano in italiano
dormono su materassi di gommapiuma —
Non se ne farà niente per molto tempo
Avanti voi con le idee chiare
Fate la rivoluzione anche per noi
Che dirvi? Amiamo la giustizia —
il Padreterno — la democrazia
Ho guardato dentro alla mia gente
c'è poco da sperare — si odiano l'un l'altro
si rubano il posto — si scambiano le mogli
si fregano ridendo la tomba al cimitero —
Non se ne farà niente per molto tempo
Avanti voi con le idee chiare
Fate la rivoluzione anche per noi
Che dirvi? Siamo per l'ingiustizia —
contro il Padreterno — abbasso la democrazia
Ho guardato oltre la mia gente
c'è poco da sperare — non cambia niente
c'è poco da sperare — si amano l'un l'altro
si leccano i peli — si parlano in italiano
dormono su materassi di gommapiuma —
Non se ne farà niente per molto tempo
Avanti voi con le idee chiare
Fate la rivoluzione anche per noi
Che dirvi? Amiamo la giustizia —
il Padreterno — la democrazia
Ho guardato dentro alla mia gente
c'è poco da sperare — si odiano l'un l'altro
si rubano il posto — si scambiano le mogli
si fregano ridendo la tomba al cimitero —
Non se ne farà niente per molto tempo
Avanti voi con le idee chiare
Fate la rivoluzione anche per noi
Che dirvi? Siamo per l'ingiustizia —
contro il Padreterno — abbasso la democrazia
Ho guardato oltre la mia gente
c'è poco da sperare — non cambia niente
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Amante
La mia pietà
è per i fratelli
che s'ammazzano
a commerciare
Amo invece le donne
ingannate
i bimbi nati
i matti
i bonzi giovani
I falsigiuda
piccoli borghesi
gli sbafatori
di idee
non mi tormentano
Crudele
son con me stesso
se vedo e taccio
o peggio
tocco e carezzo
uomo che truffa uomo
con sante idee
e pura intelligenza
è per i fratelli
che s'ammazzano
a commerciare
Amo invece le donne
ingannate
i bimbi nati
i matti
i bonzi giovani
I falsigiuda
piccoli borghesi
gli sbafatori
di idee
non mi tormentano
Crudele
son con me stesso
se vedo e taccio
o peggio
tocco e carezzo
uomo che truffa uomo
con sante idee
e pura intelligenza
giovedì 28 agosto 2008
Quartiere
Vennero i tecnici sul posto
con gli strumenti e la pipa
Cercarono manovali per i picchetti
Tracciarono i limiti esterni
del nuovo quartiere popolare
Poi arrivarono i cartelli
dell'impresa da inchiodare
sui pali del Comune
II sindaco stilò una pergamena
da posare nella prima pietra
coi nomi di tutti i consiglieri
(minoranza e parroco compresi chiusi in un tubo di
cartone tenuto stretto in mano dal segretario arrivato
sul posto vent'anni prima)
Molto tardi ma in tempo
arrivarono in linea di
guadagno i proprietari
della terra del sole
dell'aria dell'acqua
Camminarono svelti fra
l'erbetta spaventando
le ranette del Signore
seguiti dai tecnici e dai pipa
Quando furono al centro del tracciato
il più nero fra i vestiti a festa
alzò un dito
I tecnici alzarono la mano — i manovali piantarono i
picchetti
Due anni dopo ci fu l'inaugurazione
Impresa sindaco minoranza e parroco
ricevettero applausi e una copia
del bilancio con le somme a pareggio
con gli strumenti e la pipa
Cercarono manovali per i picchetti
Tracciarono i limiti esterni
del nuovo quartiere popolare
Poi arrivarono i cartelli
dell'impresa da inchiodare
sui pali del Comune
II sindaco stilò una pergamena
da posare nella prima pietra
coi nomi di tutti i consiglieri
(minoranza e parroco compresi chiusi in un tubo di
cartone tenuto stretto in mano dal segretario arrivato
sul posto vent'anni prima)
Molto tardi ma in tempo
arrivarono in linea di
guadagno i proprietari
della terra del sole
dell'aria dell'acqua
Camminarono svelti fra
l'erbetta spaventando
le ranette del Signore
seguiti dai tecnici e dai pipa
Quando furono al centro del tracciato
il più nero fra i vestiti a festa
alzò un dito
I tecnici alzarono la mano — i manovali piantarono i
picchetti
Due anni dopo ci fu l'inaugurazione
Impresa sindaco minoranza e parroco
ricevettero applausi e una copia
del bilancio con le somme a pareggio
venerdì 27 giugno 2008
Darsi ai pioppi
Non crediate amici che mi sia dato ai pioppi
Potrei anche farlo — a voi che ve ne importa?
Non c'è attimo in cui la morte non si mescoli alla vita
Tutto ciò che vive e muore è supporto all'uomo
E non c'è uomo che io non desideri abbracciare
La sofferenza riempie di mistero la mia notte
E non c'è giorno limpido senza il mio candore
Su ali di trampolieri vago verso l'infinito
Ho furori incendiati da gioie incomprensibili
L'universo può scoppiare se ne vale la pena
Non lodatemi — il mio Dio non sta in piedi senza voi
Non illudetevi — mi denuncerete per essermi dato
[ai pioppi
Potrei anche farlo — a voi che ve ne importa?
Non c'è attimo in cui la morte non si mescoli alla vita
Tutto ciò che vive e muore è supporto all'uomo
E non c'è uomo che io non desideri abbracciare
La sofferenza riempie di mistero la mia notte
E non c'è giorno limpido senza il mio candore
Su ali di trampolieri vago verso l'infinito
Ho furori incendiati da gioie incomprensibili
L'universo può scoppiare se ne vale la pena
Non lodatemi — il mio Dio non sta in piedi senza voi
Non illudetevi — mi denuncerete per essermi dato
[ai pioppi
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giovedì 26 giugno 2008
Ubriaco
Aprite le finestre - Voglio
parlare al comandante
Aho! Cagnari
è il sabbato della paura
c'è qui un uomo
che giura davanti
ai massacrati in guerra
d'aver sorpreso voi
rubare in chiesa
l'onore dei cristiani
Sentite?
avete denigrato il giusto
per aver gridato
le cose come sono
Cagnari !
uscite a portarmi dentro
prima che urli
gli affarucci dei gregari
i servaggi infami
A verbale!
ricalca minutante
la mia professione
avversivo - molesto - recidivo
gioverà alla Vs/ reputazione
Aho! Cagnari
aprite! Ubriaco come sono
non mi credereste
neppur se fossi Gesù Cristo
parlare al comandante
Aho! Cagnari
è il sabbato della paura
c'è qui un uomo
che giura davanti
ai massacrati in guerra
d'aver sorpreso voi
rubare in chiesa
l'onore dei cristiani
Sentite?
avete denigrato il giusto
per aver gridato
le cose come sono
Cagnari !
uscite a portarmi dentro
prima che urli
gli affarucci dei gregari
i servaggi infami
A verbale!
ricalca minutante
la mia professione
avversivo - molesto - recidivo
gioverà alla Vs/ reputazione
Aho! Cagnari
aprite! Ubriaco come sono
non mi credereste
neppur se fossi Gesù Cristo
martedì 24 giugno 2008
A un uomo che strisciava i piedi
Costantini Arnaldo
tornitore meccanico
che ti succede?
Tè ne vai all'altro mondo
nell'ora della Cena del Giovedì Santo?
Avresti potuto mangiare
senza mendicare
l'Agnello in Pace
Invece tè ne vai senza lasciar tracce
Chi ti ha amato? Una donna? Un figlio?
Oltre la fame e la sete di vino
che altro ti ha dato
Tua madre?
Morto nel giorno nativo all'ospedale
le suore indaffarate in brodaglie
non sanno di tua madre venuta fuori orario
a riprenderti in grembo
Oggi sarai con Lei nel Tuo regno
Costantini Arnaldo ex tornitore meccanico
a Milano in Via Savona presso la GIERCI
abbandonato dalla moglie
sconosciuto al figlio
vissuto nelle stalle
come un animale
ciao
tornitore meccanico
che ti succede?
Tè ne vai all'altro mondo
nell'ora della Cena del Giovedì Santo?
Avresti potuto mangiare
senza mendicare
l'Agnello in Pace
Invece tè ne vai senza lasciar tracce
Chi ti ha amato? Una donna? Un figlio?
Oltre la fame e la sete di vino
che altro ti ha dato
Tua madre?
Morto nel giorno nativo all'ospedale
le suore indaffarate in brodaglie
non sanno di tua madre venuta fuori orario
a riprenderti in grembo
Oggi sarai con Lei nel Tuo regno
Costantini Arnaldo ex tornitore meccanico
a Milano in Via Savona presso la GIERCI
abbandonato dalla moglie
sconosciuto al figlio
vissuto nelle stalle
come un animale
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lunedì 23 giugno 2008
Giuseppe
Oggi che tutti sono:
Prof. Dott. Rag. Geom.
Don. Mons. Card. Sant.
Pref. Quest. Sind. Ass.
Gen. Col. Cap. Ten.
Cav. Comm. Grand. Uff.
Chiamarsi semplicemente
GIUSEPPE
c'è da ridere
Io piango dalla gioia
Prof. Dott. Rag. Geom.
Don. Mons. Card. Sant.
Pref. Quest. Sind. Ass.
Gen. Col. Cap. Ten.
Cav. Comm. Grand. Uff.
Chiamarsi semplicemente
GIUSEPPE
c'è da ridere
Io piango dalla gioia
giovedì 19 giugno 2008
Inchiesta dopo le feste
« A proposito-della-nascita-del-Signorelo-
sgomento-della-Madrela-
fuga-di-Giuseppe- »
Abbiamo chiesto
al
Sindaco del paese
Parroco della parrocchia
Comandante dei carabinieri
Direttore della banca
Proprietario della ditta
Amministratore dell'ospedale
Preside delle scuole
Segretario della San Vincenzo
Presidente dei commercianti
Signora dell'intellettuale
Figlio del dottore
Nipote del farmacista
e
a quattro o cinque sbafatori d'auguri
se
nella-notte-di-Natale-prima-o-dopohan-
provato-commozioneper-
evento-Redentore-
SI
han-risposto-Commozione-provata-dopo-drink-e-
[ panettone
« Stessa-domanda-è-stata-posta- »
al
Venditore di giornali
Madre con figlio malato
Costantini Rinaldo mendicante
Giovane innocente uscito da prigione
Ragazza innamorata incinta da tré mesi
Manovale in cerca di lavoro
Suor Maria Chiara orfana d'affetto
Ragazzo senz'albero di Natale
Sagrestano col figlio a militare
Madre divisa dal marito
Vedova giovane muratore
Apprendista studente alle serali
Serva del veterinario
Giovanotto con gamba corta
e
a quattro o cinque
roditori di miserie
se
nella-notte-di-Natale-prima-o-dopohan-
provato-commozioneper-
evento-Redentore-
NO
han-risposto-Nessuna-commozione-
Abbiamo pianto molto tempo prima
sgomento-della-Madrela-
fuga-di-Giuseppe- »
Abbiamo chiesto
al
Sindaco del paese
Parroco della parrocchia
Comandante dei carabinieri
Direttore della banca
Proprietario della ditta
Amministratore dell'ospedale
Preside delle scuole
Segretario della San Vincenzo
Presidente dei commercianti
Signora dell'intellettuale
Figlio del dottore
Nipote del farmacista
e
a quattro o cinque sbafatori d'auguri
se
nella-notte-di-Natale-prima-o-dopohan-
provato-commozioneper-
evento-Redentore-
SI
han-risposto-Commozione-provata-dopo-drink-e-
[ panettone
« Stessa-domanda-è-stata-posta- »
al
Venditore di giornali
Madre con figlio malato
Costantini Rinaldo mendicante
Giovane innocente uscito da prigione
Ragazza innamorata incinta da tré mesi
Manovale in cerca di lavoro
Suor Maria Chiara orfana d'affetto
Ragazzo senz'albero di Natale
Sagrestano col figlio a militare
Madre divisa dal marito
Vedova giovane muratore
Apprendista studente alle serali
Serva del veterinario
Giovanotto con gamba corta
e
a quattro o cinque
roditori di miserie
se
nella-notte-di-Natale-prima-o-dopohan-
provato-commozioneper-
evento-Redentore-
NO
han-risposto-Nessuna-commozione-
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sabato 14 giugno 2008
Prete
Ecco l'uomo che sempre mi confonderà
Fasci di bellezze lasciate marcire per lembi di cielo
Rispetto fra loro chi non sa quel che sta facendo
E chi lo fa come se lo sapesse e forse non sa
Fides et ratio — vecchi sofismi per chi non
[suda il pane
Quali sorprese rileggendo la Bibbia con gli occhi di
[Buñuel
Io credo al prete che piange leggendo il Cantico dei
[Cantici
Credo anche al prete che non sa piangere per
[nessun cantico
Quello che cerco è uno che non sappia spiegarmi
[niente
Un uomo senza storia che innaffi margherite
[irrazionali
II loro Pane — il loro Vino mi rattristano quando
[badando al rito
Dimenticano che anch'io come loro scendo col popolo
[sull 'altare
Cerco il prete che non sa quale cappello mettere
[alla Festa
Che non sa quando è mezzogiorno — mezzanotte
[— mezzafesta
Che non sa se è vivo — morto — o risorto
Fasci di bellezze lasciate marcire per lembi di cielo
Rispetto fra loro chi non sa quel che sta facendo
E chi lo fa come se lo sapesse e forse non sa
Fides et ratio — vecchi sofismi per chi non
[suda il pane
Quali sorprese rileggendo la Bibbia con gli occhi di
[Buñuel
Io credo al prete che piange leggendo il Cantico dei
[Cantici
Credo anche al prete che non sa piangere per
[nessun cantico
Quello che cerco è uno che non sappia spiegarmi
[niente
Un uomo senza storia che innaffi margherite
[irrazionali
II loro Pane — il loro Vino mi rattristano quando
[badando al rito
Dimenticano che anch'io come loro scendo col popolo
[sull 'altare
Cerco il prete che non sa quale cappello mettere
[alla Festa
Che non sa quando è mezzogiorno — mezzanotte
[— mezzafesta
Che non sa se è vivo — morto — o risorto
mercoledì 11 giugno 2008
Processione
Davanti vedova porta lutto su Croce
Altre donne in croce seguono vedova
Figlie di Maria saltellanti in superbianco
stringono moccoli di cera vergine
Drappo di Madonna Addolorata
traballa su paperotte di famiglie onorate
Puri e Forti cinguettano avemarie
imbeccati da rondinelle in abito da sera
Sediciotti a braccia conserte esultano
per appuntamenti Figlie di Maria
Giovane curato corre avantindietro
abbaiando preghiere a pecore smarrite
Cielo nuvoloso ma non piove
Coperto dal baldacchino Gesù Cristo
va tranquillo sotto le apparenze
di padri onesti famiglie numerose
II vescovo fissando l'Ostensorio
non ha ancora digerito il parroco in umido
col sindaco al forno
Seguono Autorità Civili
Banchieri Banconieri Bracconieri
Cacciatori di medaglie valore cacciaballe
Vice socialista presidente La Ciclistica
nevrotico fascista specialista traffico sottane
Banda musicale con grancassa
gonfia petto e sedere a onorevoli commercianti
scortati e riveriti da pennacchio carabinieri
In coda annaspano gli irregolari
Sordomuti Ubriachi Sciancati Sconosciuti
Gente con scarpe sporche giacchette smunte
gli unici — con Gesù Cristo — non obbligati
seguire processione a due a due
Altre donne in croce seguono vedova
Figlie di Maria saltellanti in superbianco
stringono moccoli di cera vergine
Drappo di Madonna Addolorata
traballa su paperotte di famiglie onorate
Puri e Forti cinguettano avemarie
imbeccati da rondinelle in abito da sera
Sediciotti a braccia conserte esultano
per appuntamenti Figlie di Maria
Giovane curato corre avantindietro
abbaiando preghiere a pecore smarrite
Cielo nuvoloso ma non piove
Coperto dal baldacchino Gesù Cristo
va tranquillo sotto le apparenze
di padri onesti famiglie numerose
II vescovo fissando l'Ostensorio
non ha ancora digerito il parroco in umido
col sindaco al forno
Seguono Autorità Civili
Banchieri Banconieri Bracconieri
Cacciatori di medaglie valore cacciaballe
Vice socialista presidente La Ciclistica
nevrotico fascista specialista traffico sottane
Banda musicale con grancassa
gonfia petto e sedere a onorevoli commercianti
scortati e riveriti da pennacchio carabinieri
In coda annaspano gli irregolari
Sordomuti Ubriachi Sciancati Sconosciuti
Gente con scarpe sporche giacchette smunte
gli unici — con Gesù Cristo — non obbligati
seguire processione a due a due
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lunedì 31 marzo 2008
Atonimo
Sole sprecato su auto
in corsa verso risotti
con quaglie e rottame
venduti a gambe larghe per
cinquemila usate
Autostrade
cerniere lampo strappate sui prati
cimiteri di gommapiuma a due corsie
Giornate festive consumate in piedi
con toasts succhi e servizi religiosi
Rotocalchi a milioni
parole assorbite
teste imbottite
prediche
cottimo
vitamine
Autorità armata di piombo
per neonati alla vaniglia
in corsa verso risotti
con quaglie e rottame
venduti a gambe larghe per
cinquemila usate
Autostrade
cerniere lampo strappate sui prati
cimiteri di gommapiuma a due corsie
Giornate festive consumate in piedi
con toasts succhi e servizi religiosi
Rotocalchi a milioni
parole assorbite
teste imbottite
prediche
cottimo
vitamine
Autorità armata di piombo
per neonati alla vaniglia
martedì 11 marzo 2008
Case popolari
Porta / Casella postale / Zerbino / Zerbinotto /
Scale / Corrimano verniciato male / Uscio con
cartellino /
Ragioniere / Dottore / Geometra con gabbia di
canarino /
Signora del terzo piano / Signorina del piano forte /
Suona al pianterreno / Musica di fogna /
Balconi con tendine verdi / Finestre con tendine
bianche /
Maniglie di toilette stanche / Antenne di televisori /
Captano illusioni / Villetta al mare / Valletta da
amare /
Solita minestra / Prosciutto cotto male / Vino
industriale /
Scatole di maiale / Sbadiglio artigianale / Sguardo
fuori finestra /
Fra trucioli di giovinezza / Vecchi arcobaleni / Smunti
dalle ceneri /
Bisticci al piano sotto / Precedenza bagno alla
mattina /
Silenzio al piano sopra / Amante provinciale /
Strofina / Una sposina /
Infreddolita dalla nebbia / Marito siciliano /
Guardia notturna /
Berrà caffè amaro / Addolcito da montatore /
Lampadari per signore /
A destra abita uno di sinistra / A sinistra un mutilato
gamba destra /
Giovani con motourlo / Scoppiettano amore
dappertutto /
Facendo il pieno a ragazzine / Uscite vuote
dall'oratorio /
Silenzio / La notte grida di terrore / II sonno pesa
più del lavoro /
I pini trapiantati / Han morte prematura / Troppa
gente oscura /
Cani pisciadappertutto / Donne intelaiate / Uomini
caricati a molla /
I pini stan morendo in piedi / Ingiallendo le tendine /
Al terzo piano /
Moriranno soli / Nessun occhio di robot / Avrà tempo
e voglia /
Di guardare / La morte di un pino / Venuto da lontano /
Per dar Vita /
Scale / Corrimano verniciato male / Uscio con
cartellino /
Ragioniere / Dottore / Geometra con gabbia di
canarino /
Signora del terzo piano / Signorina del piano forte /
Suona al pianterreno / Musica di fogna /
Balconi con tendine verdi / Finestre con tendine
bianche /
Maniglie di toilette stanche / Antenne di televisori /
Captano illusioni / Villetta al mare / Valletta da
amare /
Solita minestra / Prosciutto cotto male / Vino
industriale /
Scatole di maiale / Sbadiglio artigianale / Sguardo
fuori finestra /
Fra trucioli di giovinezza / Vecchi arcobaleni / Smunti
dalle ceneri /
Bisticci al piano sotto / Precedenza bagno alla
mattina /
Silenzio al piano sopra / Amante provinciale /
Strofina / Una sposina /
Infreddolita dalla nebbia / Marito siciliano /
Guardia notturna /
Berrà caffè amaro / Addolcito da montatore /
Lampadari per signore /
A destra abita uno di sinistra / A sinistra un mutilato
gamba destra /
Giovani con motourlo / Scoppiettano amore
dappertutto /
Facendo il pieno a ragazzine / Uscite vuote
dall'oratorio /
Silenzio / La notte grida di terrore / II sonno pesa
più del lavoro /
I pini trapiantati / Han morte prematura / Troppa
gente oscura /
Cani pisciadappertutto / Donne intelaiate / Uomini
caricati a molla /
I pini stan morendo in piedi / Ingiallendo le tendine /
Al terzo piano /
Moriranno soli / Nessun occhio di robot / Avrà tempo
e voglia /
Di guardare / La morte di un pino / Venuto da lontano /
Per dar Vita /
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mercoledì 5 marzo 2008
Elezioni
La rattaglia sta uscendo dalle fogne
Già il puzzo insozza la campagna
Verminosi ominidi strisciano sui tigli
Vomitando parole ai pali senza fili
Le madri si chiudono nel lutto abituale
La pace è guerra continua per chi vive
Chiunque sia il morto è suo figlio
Lamento doloroso brinato di lacrime
Non lasciatevi legare le idee, giovani
Non lasciatevi sfilare intime libertà
Le carogne si strozzino da sole
Fra applausi di iene foraggiate
Lasciamo ai pappagalli il resto del becchime
La politica snack-bar
Già il puzzo insozza la campagna
Verminosi ominidi strisciano sui tigli
Vomitando parole ai pali senza fili
Le madri si chiudono nel lutto abituale
La pace è guerra continua per chi vive
Chiunque sia il morto è suo figlio
Lamento doloroso brinato di lacrime
Non lasciatevi legare le idee, giovani
Non lasciatevi sfilare intime libertà
Le carogne si strozzino da sole
Fra applausi di iene foraggiate
Lasciamo ai pappagalli il resto del becchime
La politica snack-bar
lunedì 3 marzo 2008
La pena
Senti attaccate alla tua storia
cose che non succederanno
e altre ignote costruirsi
mat mat
to su to
ne ne
dentro la tua calce viva
Non potrai dimenticare
il male di chi t'ha ignorato
giocando a nascondere
i talenti
Ogni volta rinunci a difendere cose sacre
la verità schiarisce in braccio al tempo
e forze inafferrabili frugano con fari
dove tu accendevi un lume
Per una diversa religione
la tua storia d'uomo
finisce fuori strada
stanco di chiedere
la mano a chi si crede
nato su terrapieni
cose che non succederanno
e altre ignote costruirsi
mat mat
to su to
ne ne
dentro la tua calce viva
Non potrai dimenticare
il male di chi t'ha ignorato
giocando a nascondere
i talenti
Ogni volta rinunci a difendere cose sacre
la verità schiarisce in braccio al tempo
e forze inafferrabili frugano con fari
dove tu accendevi un lume
Per una diversa religione
la tua storia d'uomo
finisce fuori strada
stanco di chiedere
la mano a chi si crede
nato su terrapieni
giovedì 28 febbraio 2008
Per favore
Bene,
ora che ci avete dato
i vani più i servizi
fogna luce acqua
e un potabile posto
di lavoro
ora che abbiamo avuto
colombari nel cimitero nuovo
e tutto il Vs/ amore
fateci vedere (per favore)
il Vs/ Conto in Banca
ora che ci avete dato
i vani più i servizi
fogna luce acqua
e un potabile posto
di lavoro
ora che abbiamo avuto
colombari nel cimitero nuovo
e tutto il Vs/ amore
fateci vedere (per favore)
il Vs/ Conto in Banca
mercoledì 27 febbraio 2008
Sofferenze
È vero
anche le sofferenze oggi
sono alleviate
sofferenze di fame
alleviate con navi di farina
macinata dai negri americani
Bombardieri della Croce Rossa
carichi di medicinali
per gente bombardata
Quante
anime sofferenti
vengono alleviate
dai discorsi
di giovani monsignori
Bastone e Dito
paternamente alzati
È vero
c'è ribasso di sofferenze
Ma quante donne gravide
ancora per le strade
anche le sofferenze oggi
sono alleviate
sofferenze di fame
alleviate con navi di farina
macinata dai negri americani
Bombardieri della Croce Rossa
carichi di medicinali
per gente bombardata
Quante
anime sofferenti
vengono alleviate
dai discorsi
di giovani monsignori
Bastone e Dito
paternamente alzati
È vero
c'è ribasso di sofferenze
Ma quante donne gravide
ancora per le strade
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martedì 26 febbraio 2008
Zufolando al funerale di un compagno falegname
Seguivo il funerale di un Compagno di lavoro
ultimo di una lunga sfilza di fratelli
rimasto solo in casa con la vecchia madre
voleva suonare il pianoforte e l'organo in chiesa
andava in città la sera a prendere lezioni
un'aria di Beethoven già zufolava in officina
Anch'io la zufolavo seguendo il Suo funerale
I parenti ed altri mi sbirciavano
Ai cordoni c'erano i suoi nemici
quelli che lo uccisero con le promesse
I preti mugugnavano canti incomprensibili
In tutti c'era aria di farla corta
con uno che non conta nel loro giro
Io l'avevo visto lacrimare per Beethoven
Sulle mie labbra quel giorno affiorava
spontanea quell'aria di preghiera
II mio pianto strideva sul volto
di chi sempre l'ha ignorato
Non sapevano del nostro segreto amore
per la musica che assieme assorbivamo
Ancora oggi e per sempre il mio Compagno
me lo ritrovo vicino ogni volta la musica
mi invita a seguire un funerale
Chi sarà il Compagno che zufolando seguirà il mio?
Non dovrò andarmene prima di averlo trovato
ultimo di una lunga sfilza di fratelli
rimasto solo in casa con la vecchia madre
voleva suonare il pianoforte e l'organo in chiesa
andava in città la sera a prendere lezioni
un'aria di Beethoven già zufolava in officina
Anch'io la zufolavo seguendo il Suo funerale
I parenti ed altri mi sbirciavano
Ai cordoni c'erano i suoi nemici
quelli che lo uccisero con le promesse
I preti mugugnavano canti incomprensibili
In tutti c'era aria di farla corta
con uno che non conta nel loro giro
Io l'avevo visto lacrimare per Beethoven
Sulle mie labbra quel giorno affiorava
spontanea quell'aria di preghiera
II mio pianto strideva sul volto
di chi sempre l'ha ignorato
Non sapevano del nostro segreto amore
per la musica che assieme assorbivamo
Ancora oggi e per sempre il mio Compagno
me lo ritrovo vicino ogni volta la musica
mi invita a seguire un funerale
Chi sarà il Compagno che zufolando seguirà il mio?
Non dovrò andarmene prima di averlo trovato
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